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lunedì 4 maggio 2015

Riti Magici: che cosa sono e a cosa servono


La Magia può essere considerata sia una scienza ( poichè per compiere Incantesimi è necessario studiare a fondo le opportune tecniche ) sia un'arte ( in quanto bisogna affidarsi alla creatività ed all'intuito). Nella pratica, questi due aspetti si fondono per piegare le forze della natura al proprio volere ed ottenere gli effetti desiderati.

Esistono molti tipi di Magia ma le più diffuse sono quattro:

-Magia Popolare : ancora oggi molto diffusa, è caratterizzata da antiche superstizioni e pratiche tradizionali. Ad esempio di ritiene che bruciare una statua capovolta di San Giuseppe in giardino possa aiutare a vendere la casa più velocemente.

-Magia Naturale : contempla l'utilizzo di erbe aromatiche, pietre e candele per canalizzare l'energia. Sfrutta anche l'influsso della luna, del sole e dei pianeti.  

-Magia Cerimoniale o Alta Magia : prevede rituali precisi, strumenti specifici e formule elaborate. 

-Magia Simpatetica : consiste nella rappresentazione simbolica dell'atto desiderato e dall'uso di oggetti associati.

Le antiche tradizioni esoteriche di tutti i tempi ci tramandano che i Riti Magici sono sempre stati eseguiti e praticati fin dall’inizio della storia dell’uomo. Solitamente essi avevano lo scopo di aiutare l'uomo a superare i suoi limiti e riuscire a trovare risposte a domande che altrimenti non avrebbe mai potuto affrontare da solo. L'arte magica fa uso di numerosissimi riti anche molto potenti e di grande effetto e che possono perseguire scopi differenti.
Incantesimi, Riti Magici o Scongiuri sono Atti Magici che si realizzano per propiziare alcuni risultati nella realtà attraverso procedimenti soprannaturali che possiedono carattere liturgico o rituale.
La Magia richiede alcune regole basilari per avere successo ovvero quattro tappe: “desiderare, osare, sapere e tacere”.
La Magia inoltre implica un cambiamento della coscienza; è un’operazione che si porta a termine in larga misura nella mente. Questo non fa si che il risultato sia meno reale, ma pone parecchi ostacoli su tutti gli incantesimi e rituali da noi praticati.
Poiché  parliamo  di un’operazione perlopiù mentale, ogni dubbio od incertezza persistente potrà condizionare  l’esito finale.
La Magia è un fenomeno presente in tutto il mondo. Le credenze e le abitudini che sono state tramandate dagli schiavi africani  nel nuovo continente Americano durante la tratta, si sono mescolati ad Haiti e in Louisiana con le abitudini e le conoscenze botaniche delle popolazioni native Americane e con il folclore cristiano, ebreo e pagano degli immigranti europei. I risultati sono stati, in quelle aree, il Voodoo, l’Obeah di Trinidad, e l’Hoodoo.
Ad esempio i Riti Magici , nella concezione spirituale dell’Umbanda ( culto animista sincretico afrobrasiliano), sono da considerare pratiche devozionali eseguite al fine di propiziare  l’intercessione di un’entità nella risoluzione di un problema spirituale o temporale. Quelli che solitamente sono chiamati Riti Magici sono da intendere come suppliche agli Orixàs ed agli Exùs/Pomba Giras o alle altre entità del culto. La visione olistica dell’Umbanda implica l’utilizzo di oggetti e strumenti (polveri, fluidi, candele, olii) che hanno una valenza simbolica o un link di affinità con l’entità della richiesta stessa.
Praticare queste devozioni serve a sperimentare l’energia degli Orixàs nella vita di tutti i giorni, ad entrare in contatto con il divino che è dentro di noi in qualità di figli di Dio e parte di un tutto da cui proviene ed a cui, presto o tardi, ritornerà.