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sabato 5 novembre 2016

Preghiera a Santa Sara Kali

Sara la Nera o Santa Sarah, nota anche con il nome di Sara-la-Kali (Sara la Nera), viene venerata come santa dalla comunità gitana dei Rom presso la città francese di Saintes-Maries-de-la-Mer, nel Camargue. Una leggenda fa di lei la serva delle Marie onorate presso il succitato comune. Per un'altra leggenda si trattava di una donna pagana di alto rango convertitasi alla religione di Abramo. Sebbene sia chiamata anche con l'appellativo di Santa, non è riconosciuta come tale da nessuna delle principali confessioni religiose.
Secondo il racconto tradizionale Sara, originaria dell'alto Egitto, era la serva nera di Maria Salomè e Maria Iosè, presenti presso la croce di Gesù. Maria-Salomè, Marie Iosè e Maria Maddalena, dopo la resurrezione di Cristo, andarono alla deriva su un'imbarcazione raggiungendo infine le coste della Francia, dove sbarcarono in un luogo detto Oppidum-Râ, anche noto come Notre-Dame-de-Ratis ( ha il suo etimo in Ratis, ovvero in "barca"); il nome della città fu cambiato prima in Notre-Dame-del-la-Mer, e, successivamente, in Saintes-Maries-de-la-Mer nel 1838.
Qui di seguito riporto la preghiera da recitare per poterne ottenere i favori.
Altare: su una tovaglia rossa e nera mettere una figura di Madonna nera, un calice di vino rosso, candele color avorio, sonagli d'ottone.
La gente nomade si sparge per il continente
Come foglie spinte dal vento,
E Ti porta con sé,
Madonna scura, dea fanciulla,
Tu che sei un ricordo dell'antica Madre.
Il tuo volto cambia, e la tua natura,
Ma essi non ti hanno dimenticato.
La tua storia ora narra della serva della Signora,
Che la seguiva ovunque Lei andava,
Venerata in grotte ed incroci
Illuminata da mille candele.
Trasformata, dea di gente vagabonda,
Tu ci insegni che nonostante la natura divina
Possa mutare e piegarsi, la devozione è più forte.
Nera serva della Signora,
Tu ora incarni chi serve fedelmente,
Come Tu servi la tua Signora
Come Tu servi il tuo popolo.
Insegnaci che l'oscurità può servire,
Che non abbiamo sempre la luce
Quando guardiamo verso le radici profonde
Perdute nelle nebbie del tempo
E sepolte nelle tenebre.
Sara-Kali, Santa Sara-la-Nera,
Salutiamo il tuo viaggio attraverso mille anni.